██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Niello
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Data la similitudine che le incrostazioni di mastice su marmo e altre pietre, è diffuso l'uso del termine niello anche per queste.
L'origine della decorazione orafa a niello è erroneamente attribuita agli mwgqEgizi confondendo la loro tecnica dell'argento annerito con il niello propriamente dettocite-ref-1[1], sebbene diversi rinvenimenti archeologici invitino a considerarne un'origine molto antica di questa tecnica o altre molto simili la maggiore fortuna del niello ebbe inizio nell'mwhgAlto Medioevo e questo procedimento è usato tutt'oggi.
Il termine deriva dal mwialatino mwiqnigellum ("nerastro"), mwigdiminutivo di mwiwniger ("nero"). La tecnica prende il nome di mwjaniellatura.
Contents
• Tecnica
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Tecnica
In particolare, la niellatura è una tecnica che consiste nel coprire i tratti di un'mwkaincisione con il niello ridotto in polvere. Il niello è una lega fusibile a basse temperature: lo si fonde nei solchi e si elimina il superfluo, affinché torni ad apparire il disegno. Il nero del disegno, a questo punto, appare in nero, risaltando sul colore del metallo prezioso.
Come per la mwmgsaldatura, occorre anche nella niellatura un'attenta preparazione del procedimento. Innanzitutto, la mistura viene cotta. Dopo la si macina e la grana viene misurata secondo la finezza dell'incisione da riempire. La macinazione si compie in acqua, in modo che nel frattempo la mistura sia sottoposta ad una prima lavatura. Il macinato viene poi sottoposto a un secondo razionale lavaggio per mwmwebollizione in nuova acqua semplice, operazione che l'orefice valuta se è opportuno ripetere. La mistura, così trattata nell'acqua, sedimenta in un panno di lino. Successivamente, si miscela con del mwnaborace, in quantità sufficiente perché la mistura resti insieme ed abbia nel contempo il necessario fondente. Le lastre che devono ricevere il niello devono essere assolutamente deterse e ben imbiancate e i tratti incisi vanno spalmati con un lievissimo strato di borace liquido.
Per facilitare l'imposizione del niello, è bene porre la mistura, macinata e preparata come s'è detto, in una cannuccia d'oca appuntita simile a quelle per la scrittura, dalle quali è possibile con un'adeguata punta del pennello far scendere il niello con esattezza negli incavi del disegno. Ciò per evitare di spargere la mistura sulla superficie del metallo prezioso. L'imposizione deve essere abbondante, in modo che quando il niello si ricompatta non determini ammanchi.
Il borace liquido viene fatto asciugare e, successivamente, portato a fusione, senza che la sua ebollizione provochi la caduta del niello: in considerazione di ciò, bisogna miscelare il macinato al minimo quantitativo di borace possibile. mwnwBenvenuto Cellini preferiva lesinare il borace nella miscela per aggiungerlo invece in forma di polvere sopra il niello imposto.
Condotta l'operazione fino a questo punto si lascia raffreddare, si imbianchisce, ecc. e si passa alla levigazione del piano. La levigazione serve a eliminare l'eccedenza del niello e le eventuali fuoriuscite di questo sopra il piano della lastra, in maniera da ottenere una superficie piana. Si procede quindi alla limatura, cui segue la spianatura con carta smerigliata. Dopo si utilizzano abrasivi per la lucidatura, cui segue la brunitura. I lavori niellati con la mistura classica del niello nero non si possono ulteriormente sottoporre a battitura, stiratura, laminazione o altri simili trattamenti: essendo il niello quasi come uno smalto, all'urto violento si spezza.
Uso nel gioiello contemporaneo
In epoca contemporanea, la tecnica del niello è stata riscoperta e valorizzata in particolare nell'ambito della cosiddetta mwqwScuola di Padova. Artisti come mwraGiampaolo Babetto e Graziano Visintin hanno utilizzato il niello non come semplice decorazione superficiale, ma come elemento plastico e grafico fondamentale per sottolineare le geometrie delle loro opere, creando netti contrasti cromatici tra il nero profondo della lega e la lucentezza dell'oro o dell'argento.
Note
Bibliografia
• mwuwCarlo Milanesi (a cura di), I trattati dell'oreficeria e della scultura di Benvenuto Cellini, Firenze, 1857.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su niello
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itniello, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaAlfredo Petrucci, NIELLO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934.
• citerefenciclopedia-dell-arte-anticaM. Cagiano de Azevedo, NIELLO, in Enciclopedia dell'Arte Antica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1963.
• citerefbritannica-com(EN) niello, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.